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mercoledì 9 aprile 2014

Il piano infinito - Isabel Allende

Adesso che ho superato già
tanti dolori e posso
leggere il mio destino come
una mappa piena di errori,
quando non sento nessuna compassione
di me stesso e posso
passare in rassegna
la mia esistenza senza sentimentalismi,
perché ho trovato una relativa pace,
lamento solo la
perdita dell'innocenza.
Mi manca l'idealismo della gioventù,
del tempo in cui esisteva ancora per me
una chiara linea divisoria
tra il bene e il male
e credevo che fosse possibile agire
sempre in accordo con
principi amovibili.

- Isabel Allende -



Passano gli anni,
e anche se la vita mi accusa d’immobilità,
anch’io ho viaggiato.
Come una particella di polvere
ho svolazzato per la casa e ai libri mi sono afferrata.
Come un insetto ho riposato sul bordo dei fossati,
o semplicemente sono stata una donna che sera dopo sera
ha guardato verso il mare
cercando navi dimenticate dalla foschia
e che tornano alla memoria,
senza una speranza diversa dalla morte.

- Lauren Mendinueta -



Perché sperare sarebbe sperare la cosa sbagliata; 
di stare ad aspettare senza amore. 
Perché l’amore sarebbe amore per la cosa sbagliata; 
ma resta ancora la fede. 
Ma fede e amore e speranza sono tutte nell’attesa.

- Thomas Stearns Eliot - 



Innamorarsi di una stella di Tina Reber

La mia stanza era ancora immersa nel buio quando mi svegliai 
con un sussulto.
Qualcosa aveva urtato contro il letto… era Ryan, che muovendosi 
a tentoni si stava infilando sotto le coperte. 
Senza dire una parola, venne ad accoccolarsi dietro di me, 
poggiando la testa sul cuscino libero. 
Io mi feci appena appena indietro, per fargli capire che mi 
ero accorta di lui, finché non entrai in contatto col suo petto. 
Lo sentii rannicchiarsi ancora di più e mi accorsi che era 
completamente vestito. La mano di Ryan mi scese leggera 
lungo il braccio, sfiorandolo. Con molta lentezza, lasciò 
scivolare la mano aperta sulla mia e le nostre dita s’intrecciarono. 
Quando anch’io chiusi le dita attorno alle sue, lo sentii fare 
un lieve sospiro. Non importava quanto mi sforzassi di proteggermi, 
quanto temessi di rimanere ferita… essere lì sdraiata accanto a lui 
mi sembrava la cosa più naturale del mondo. 
I nostri corpi s’incastravano perfettamente l’uno nell’altro, quasi 
fossero stati creati per stare così. Era evidente che anche lui era 
preso da me, almeno tanto quanto io lo ero da lui.
Aspetta senza pensare, perché non sei pronto per pensare. 
E allora l’oscurità sarà luce, e l’immobilità danza.”  

Tina Reber





















Buona giornata a tutti :-)

domenica 16 marzo 2014

Fu un bacio casto - Isabel Allende

Francisco l'attrasse a sé e le cercò le labbra. 
Fu un bacio casto, tiepido, lieve tuttavia ebbe l'effetto di una scossa tellurica nei loro sensi. 
Entrambi percepirono la pelle dell'altro prima mai così precisa e vicina, la pressione delle loro mani, l'intimità di un contatto anelato fin dagli inizi del tempo. 
Li invase un calore palpitante nelle ossa nelle vene nell'anima, qualcosa che non conoscevano o che avevano del tutto scordato, perché la memoria della carne è fragile. 
Tutto scomparve intorno ed ebbero coscienza solo delle labbra unite che prendevano e ricevevano. […] 
L'ardore di quel bacio non li abbandonò per molti giorni e riempì di fantasmi delicati le loro notti, lasciando il ricordo sulla pelle, come una bruciatura. 
La gioia di quell'incontro li rapiva, facendoli levitare per strada, li spingeva a ridere senza motivo apparente, li risvegliava concitati nel mezzo di un sonno. 
Si toccavano le labbra con la punta delle dita ed evocavano esattamente la forma della bocca dell'altro.


Isabel Allende
Da “D’amore e ombra”



A dire il vero fu appena un bacio, la suggestione di un contatto atteso e inevitabile, ma entrambi erano sicuri che quello sarebbe stato l'unico bacio che avrebbero potuto ricordare sino alla fine dei loro giorni e fra tutte le carezze l'unica che avrebbe lasciato una traccia sicura nelle loro nostalgie.


Isabel Allende
Da “D’amore e ombra”


Mi pento delle diete, dei piatti prelibati rifiutati per vanità, come mi rammarico di tutte le occasioni di fare l’amore che ho lasciato correre per occuparmi di lavoro in sospeso o per virtù puritana...


Isabel Allende
"Afrodita"



Per la prima volta nella sua vita, Alba sentì il bisogno di essere bella e rimpianse che nessuna delle splendide donne della sua famiglia le avesse lasciato in eredità i suoi attributi, e l'unica che l'aveva fatto, la bella Rosa, le aveva dato solo una sfumatura d'alga marina ai suoi capelli, che, se non era accompagnata da tutto il resto, sembrava piuttosto un errore del parrucchiere. 
Quando Miguel indovinò la sua inquietudine, la portò per mano fino al grande specchio veneziano che ornava un angolo della camera segreta; tolse la polvere dal vetro incrinato e poi accese tutte le candele che aveva e gliele mise intorno. 
Lei si rimirò nei mille frammenti dello specchio. 
La sua pelle, illuminata dalle candele, aveva il colore irreale delle figure di cera. Miguel cominciò ad accarezzarla e lei vide trasformarsi il suo volto nel caleidoscopio dello specchio e convenne infine che lei era la più bella dell'universo, perché aveva potuto vedersi con gli occhi con cui la vedeva Miguel.

Isabel Allende
Dal libro “La casa degli spiriti”




Buona giornata a tutti :-)


giovedì 22 agosto 2013

Ma è il mio cuore amore mio - Rabindranath Tagore

I tuoi occhi m'interrogano tristi. 
Vorrebbero sapere i miei pensieri 
come la luna che scandaglia il mare. 
Dal principio alla fine ho denudato 
la mia vita davanti ai tuoi occhi, 
senza nulla celarti o trattenere. 
Ed è per questo che non mi conosci. 
Se fosse soltanto una gemma, 
la romperei in cento pezzi 
e con essi farei una catena 
da mettere attorno al tuo collo. 
Se fosse soltanto un fiore, 
rotondo e piccolo e dolce, 
lo coglierei dallo stelo 
per metterlo nei tuoi capelli. 
Ma è il mio cuore, mia diletta 
Dove sono le sue spiagge e il suo fondo? 
Di questo regno tu ignori i confini 
e tuttavia sei la sua regina. 
Se fosse solo un momento di gioia 
fiorirebbe in un facile sorriso, 
lo potresti capire in un momento. 
Se fosse soltanto un dolore 
si scioglierebbe in limpide lacrime, 
rivelando il suo più intimo segreto 
senza dire una sola parola. 
Ma è il mio cuore, amore mio. 
Le sue gioie e i suoi dolori 
sono sconfinati, e infiniti 
i suoi desideri e le sue ricchezze. 
Ti è vicino come la tua stessa vita, 
ma non puoi conoscerlo interamente.

(Rabindranath Tagore)





“Senza pensarci, Francisco la attrasse a sé e gli cercò le labbra. Fu un bacio casto, tiepido, lieve, tuttavia ebbe l’effetto di una scossa tellurica nei loro sensi. 
Entrambi percepirono la pelle dell’altro prima mai così precisa e vicina, la pressione delle loro mani, l’intimità di un contatto anelato fin dagli inizi del tempo. 
Li invase un calore palpitante nelle ossa, nelle vene, nell’anima, qualcosa che non conoscevano o che avevano del tutto scordato, perché la memoria della carne è fragile. 
A dire il vero fu appena un bacio, la suggestione di un contatto atteso e inevitabile, ma entrambi erano sicuri che quello sarebbe stato l’unico bacio che avrebbero potuto ricordare sino alla fine dei loro giorni, e fra tutte le carezze l’unica che avrebbe lasciato una traccia sicura nelle loro nostalgie.”


— D’amore e d’ombra, Isabelle Allende




Lo guardavo, e provavo un vivo piacere nel guardarlo, un piacere gradevole anche se intenso: oro puro con una punta di acciaio di agonia, come il piacere che prova un uomo che sta per morire di sete e sa che il pozzo a cui è arrivato trascinandosi è avvelenato, eppure si china e beve a piene mani.

Charlotte Brontë
(Jane Eyre)



E adesso, di nuovo, voglio te,
voglio la tua totale attenzione,
la tua biancheria
che scivola giù in fretta
e resta appesa a un piede,
e nella mia testa niente
se non essere dentro
l’unico luogo
che non ha un dentro
e non ha un fuori.

- Leonard Cohen - 





mercoledì 17 luglio 2013

Le cose che ho da offrirti - Luca Angelici

Le cose che ho da offrirti non sono molte e forse neanche speciali; sono semplicemente mie. 
Posso offrirti la dolcezza dei miei modi e la serenità che mi contraddistingue. Un caldo saluto la mattina, e uno sguardo sempre pieno d'attenzione. 
La voglia di ascoltarti e di essere partecipe della tua vita. 
La consapevolezza ed il coraggio nel costruire una famiglia. 
L'umiltà nel chiederti scusa nel momento in cui ti ferirò. 
Le risate ed il prenderci in giro. 
Il farti sentire donna, desiderata ed al centro della mia passione. 
Non arriverò come un cazzotto allo stomaco; entrerò nella tua vita dolcemente cercando di farti abituare a me ed alle mie emozioni. 
Ti offro la sincerità dei miei occhi lucidi ogni volta che ti dirò di amarti! Questo posso offrirti; lo sò non è molto ma è l'unica cosa che posso darti. 
Mi prenderò cura di te e dei nostri figli, cercando di fare sempre il massimo per entrambi. 
Non ho una bellezza oggettiva, ne una sicurezza che ti consenta una vita agiata; nulla di tutto questo. 
Posso solo amarti e rispettarti; ti prenderò per mano e ti accompagnerò nella strada della vita, fino a quando vecchio, mi addormenterò per l'ultima volta al tuo fianco. 
Tutto questo è per te! 
Tutto questo è qui ad aspettarti; quando finalmente arriverai...

(Luca Angelici)

Fonte: dal libro "Le cose che posso offrirti"





I gatti e le donne fanno sempre ciò che vogliono. 
Se i cani e gli uomini accettassero serenamente  quest’idea vivremmo tutti più rilassati




La primizia

Fra i denti il frutto nuovo
dolce sciogliendosi
io formulo veemente il voto:
appartenerti così,
e nelle vene tutto sentirti
come questo sapor profondo
di miele e di primavera,
oh tu che non ho ancor baciato,
labbra e anima che mi tentarono
ed or son lontane....

Sibilla Aleramo




Il vero segreto è il tuo respiro quando dormi.

- Stefano Benni - 


painting by Joseph Lorusso


I migliori afrodisiaci per le donne sono le parole,
il punto G è nelle orecchie.


- Isabel Allende -